Caso Berlusconi e agenda di governo, malumori nella nuova Forza Italia

Angelino Alfano (Foto: VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Dopo che ieri è mancato l’accordo alla vigilia della riunione della Commissione Affari Costituzionali sul finanziamento pubblico ai partiti e il voto discordante in Aula alla Camera sulla legge contro l’omofobia, primi segnali evidenti di divergenze tra il Partito Democratico e il Pdl/Forza Italia, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ieri avuto udienze con Guglielmo Epifani, Angelino Alfano e anche con Daio Franceschini, Ministro per i Rapporti con il Parlamento e coordinamento attività di Governo. Non sono noti i contenuti dei colloqui, ma appare molto probabile che all’ordine del giorno vi sia stata l’agenda di governo, in particolare rispetto ai temi economici.

Intanto, sembra allontanarsi la voce, diffusasi nella serata di ieri, di un possibile intervento dell’ex premier Silvio Berlusconi nel salotto dello storico talk show televisivo “Porta a porta”, condotto da Bruno Vespa. Secondo quanto affermano alcune indiscrezioni di stampa, al centro dei pensieri del Cavaliere ci sarebbe non soltanto l’imminente probabilità di decadere dallo scranno di senatore, ma soprattutto la questione degli altri procedimenti a suo carico aperti a Napoli, Bari e Milano.

A tenere banco, nel Pdl/Forza Italia, è anche la questione dell’elezione del nuovo vicepresidente della Camera, a causa dell’incarico di ministro ricevuto da Maurizio Lupi; per mesi, nonostante l’opposizione da parte del Partito Democratico, sembrava più che probabile la nomina di Daniela Santanché, ma negli ultimi giorni la situazione è improvvisamente mutata, tant’è che il nuovo candidato, su cui si esprimerà oggi Montecitorio, è Simone Baldelli, al momento segretario dell’ufficio di presidenza.

Il suo nome godrà dell’appoggio del Pdl e della Lega Nord, ma dovrebbe comunque ottenere voti anche da parte del Partito Democratico. Sel si asterrà, mentre il Movimento 5 Stelle appoggia la candidatura di Francesca Businarolo. Contestualmente dovrebbe essere eletto all’ufficio di presidenza Enrico Gasbarra, ex presidente della Provincia di Roma.

Redazione online