Corteo No Tav del 19 ottobre, il prefetto chiede il rinvio di Roma-Napoli

Tifosi romanisti in una recente sfida col Napoli (Paolo Bruno/Getty Images)

Se le richieste del prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, di rinviare la partita tra la squadra capitolina e il Napoli dovessero essere esaudite, si verificherebbe un evento in qualche modo storico per quel che riguarda l’ordine pubblico nel nostro Paese. Pecoraro ha infatti sostenuto: “Ci sono in contemporanea due manifestazioni una il 18 e una il 19, non sappiamo ancora quante persone possono parteciparvi e quindi ho chiesto, in via precauzionale, lo slittamento della partita alle autorità sportive”.

A preoccupare il prefetto, in particolare, è la manifestazione prevista per il prossimo 19 ottobre, al quale dovrebbero partecipare migliaia di persone appartenenti all’area antagonista vicina alle istanze del movimento No Tav. Pecoraro ha spiegato: “Vorrei evitare di imporre il rinvio, le altre decisioni le ho prese con la Lega e la Federazione, vorrei evitare decisione autoritarie. A breve avremo un incontro con la Lega per coordinarci”.

Da parte del prefetto, poi, un riferimento diretto proprio alla manifestazione convocata dall’area No Tav: “Al 90% la partita verrà rimandata. Se il preavviso per la manifestazione del 19 in particolare viene ritirato, allora possiamo vedere. Se non viene ritirato allora rimandiamo la partita. E’ una partita di cartello ed è previsto un grande afflusso, nonché un grande impegno delle forze dell’ordine. Ad oggi è una decisione ineluttabile”.

Ha concluso Pecoraro: “Ho chiesto alla Lega il rinvio, terranno conto del calendario, ci contatteranno e faremo un incontro per coordinarci, sia per l’impegno delle forze dell’ordine, sia tenendo conto degli impegni delle squadre, andando incontro alle esigenze di tutti. Sarei anche favorevole a una partita in notturna fra Roma e Napoli, anche perché negli ultimi anni non ci sono stati grossi problemi”.

Redazione online