Letta a Bloomberg Tv: “Siamo nel mercato europeo, ma l’affare Telecom è strategico”

Il premier Enrico Letta (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti riguardanti la questione della cessione di Telecom Italia alla spagnola Telefonica. Sulla tematica il premier riferirà il 1 ottobre in sede di Camera dei Deputati, ma, interpellato dai giornalisti di Bloomberg Tv durante la sua visita a New York, Letta ha voluto acquietare gli animi dell’opinione pubblica italiana facendo sapere che il governo non intende accantonare la questione  della rete telefonica e la ritiene, al contrario, una tematica di “interesse strategico”. “Staremo molto attenti”, ha detto il presidente riferendosi all’operazione che interessa Telecom, ma “non ci sono problemi di barriere – ha continuato – siamo oggi nel mercato europeo, stiamo discutendo di aziende europee e, per esempio, l’Enel è proprietà di Endesa, una compagnia spagnola”.

Letta ha poi commentato il risultato delle elezioni politiche tedesche. “Il risultato in Germania è stato molto importante per la sconfitta del partito anti-euro. L’Euro è cruciale per l’Italia e per l’Europa. La vittoria di Merkel è importante perché la cancelliera è una convinta europeista”. Alla domanda del giornalista che chiedeva come convincerebbe gli italiani, i quali ritengono Angela Merkel tra i responsabili della crisi italiana, il premier ha risposto “La recessione non è un problema di Angela Merkel, è un nostro problema”.

Sempre sulla questione Unione Europea il politico del Pd ha discusso in merito alla possibilità di un’uscita di Londra dall’Unione. “Personalmente credo che stiamo sottovalutando il rischio che il Regno Unito lasci l’Unione Europea”. Con preoccupazione Letta ha continuato dicendo: “Abbiamo bisogno di convincere i britannici a rimanere a bordo. L’UE senza il Regno Unito sarebbe un’unione senza un membro molto importante”.

Redazione online