Avviata raccolta firme dimissioni dei senatori e deputati del Pdl

Renato Schifani e Renato Brunetta (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Il Pdl ha dato una prima riposta al monito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che questa mattina ha definito “un fatto politico improvviso e istituzionalmente inquietante, a cui dedicare la mia attenzione”, le minacce di dimissioni dei parlamentari del Pdl nel caso in cui decadesse Silvio Berlusconi.

Infatti, stando a quanto si apprende è stata avviata nel primo pomeriggio una raccolta di firme dei deputati e i senatori del Popolo della libertà per rassegnare le dimissioni.
“E’ la nostra risposta al Quirinale”, ha spiegato un esponente del Popolo della libertà.

Stando a quanto riferiscono le agenzie, i singoli parlamentari e senatori stanno consegnando le firme ai capogruppo del Pdl alla Camera Renato Brunetta e al Senato Renato Schifani.
“Io già mi sono dimesso. Ad uno ad uno lo faranno tutti”, dichiara Ignazio Abrignani.

Una strada difficilmente percorribile, in quanto secondo i politologi, le dimissioni si danno nelle Camere di appartenenze, e non con una lettere firmata e consegnata da un capogruppo.
Le dimissioni potranno essere anche respinte dalle Camere e qualora venissero accolte verranno proclamati i primi non eletti.

Redazione

LEGGI ANCHE:
Napolitano: “Minaccia di dimissioni Pdl fatto politico inquietante”

Decadenza Berlusconi, i parlamentari del Pdl pronti a dimettersi