Canale di Sicilia: è record di sbarchi. Arrivati 1.800 migranti in 24 ore

Migranti diretti in un Cie (Marco Di Lauro/Getty Images)

Gli sbarchi di profughi e migranti sono tornati all’ordine del giorno da tempo nei territori circostanti Lampedusa e il Canale di Sicilia, ma i numeri che le cronache riportano in riferimento alla giornata di oggi sono particolarmente alti e sono indice di un fenomeno che, complici la guerra in Siria e i disordini politico-sociali attivi in nord Africa, sta diventando sempre più pressante e chiede all’Italia risposte adeguate in termini di integrazione e accoglienza.

Secondo i dati diffusi dalle autorità portuali locali, nel corso delle ultime 24 ore sarebbero stati in totale 1.800 i migranti tratti in salvo dal personale marittimo attivo sul posto. Ben sette imbarcazioni di diversa taglia e fattura, ognuna trasportante profughi provenienti dalle coste africane, sono state avvistate e raggiunte da vedette che hanno portato a riva le persone a bordo.

Le operazioni sono partite nel pomeriggio di ieri, quando sono giunte alla Centrale di terra ha ricevuto gli sos da parte di due dispositivi satellitari che hanno condotto a due differenti gommoni in difficoltà tra le acque del Canale. Il primo trasportava 108 migranti, il secondo 92. I profughi sono stati condotti a Lampedusa.

Ad Augusta sono invece approdati 117 migranti soccorsi dal Fuji, una nave mercantile che issa bandiera tedesca e a Porto Empedocle sono arrivate due imbarcazioni (la nave Vaga ascrivibile alla Marina Militare e il mercantile Patria) con 86 e 96 uomini, donne e bambini.

Nel corso della notte un ulteriore gommone con 113 persone è stato recuperato e altri 183 migranti sono arrivati sulle coste siciliane grazie all’intermediazione della nave King Julius.

 

Redazione online