Casalesi: nuova maxiconfisca di beni

Un carabiniere e l'auto di ordinanza (Franco Origlia/Getty Images)

Un’altra ingente confisca di beni è stata messa a segno dalle forze dell’ordine ai danni del clan camorristico dei Casalesi. L’operazione è condotta dalla Dia di Napoli e dai Carabinieri di Caserta e riguarda diversi beni mobili e immobili del valore complessivo di 700 milioni di euro. Ad essere colpiti dal provvedimento sono gli eredi di Dante Passarelli, referente economico-finanziario dei Casalesi, morto in circostanze sospette il 4 novembre del 2004. L’uomo perse la vita cadendo da una terrazza senza recinzione, ma la dinamica dell’episodio non è stata mai chiarita.

I beni confiscati dai carabinieri sono 126 immobili, 58 terreni, 51 autorimesse, 24 posti auto e tre società.

Redazione