Dl Imu, M5S: “Piattaforme petrolifere paghino l’imposta”

Il logo del M5S (Getty Images)

I deputati del Movimento 5 Stelle in sede della Commissione Attività Produttive hanno annunciato di aver presentato un emendamento al Decreto Imu in cui avanzano la proposta che le piattaforme petrolifere paghino l’Imu.

“I colossi petroliferi che fanno profitti miliardari con grave impatto ambientale devono pagare le tasse come tutte le altre attività produttive. Ecco perché abbiamo presentato un emendamento al decreto Imu finalizzato a far sborsare l’imposta sugli immobili anche alle piattaforme petrolifere in mare”, affermano i Deputati 5 stelle.

“Una sentenza della Cassazione datata 2005 ha riconosciuto il potere impositivo del Comune sulle acque territoriali. Sarebbe mai possibile concepire l’esistenza di zone franche nelle quali, mentre sussiste il potere dello Stato, non sussiste il concorrente potere ai fini amministrativi degli Enti locali e regionali?. Il possesso del bene, a prescindere dall’iscrizione catastale, determina l’imponibilità. I giganti dell’estrazione petrolifera si acconcino a pagare come fanno tutte le attività produttive, a cominciare dalle piccole e medie imprese spesso rese fragili dalla lunga e pesante crisi economica” concludono i deputati M5S.

Una posizione che recentemente è stata espressa dal Comune di Crotone che in sede di commissione Bilancio ha avanzato la proposta di obbligare l’Eni a pagare l’Imu per le piattaforme estrattive al largo di Crotone, che tra l’altro deturpano l’orizzonte di un territorio che vive con il turismo, e che come riporta in un articolo il Quotidianoweb impiegano il gas metano facendo sì che a Crotone vi siano le bollette del gas più care d’Italia. La Commissione che è presieduta dal consigliere Sergio Iritale avrebbe accolto la richiesta di un cittadino, Santo Vincenzo Facino che proponeva di seguire l’esempio di Termoli. Infatti, in quel caso, la Corte di Cassazione ha imposto all’Eni di versare 9 milioni al Comune molisano per l’installazione di una piattaforma.

Redazione