Finanziamento ai partiti, primo ok dalla Camera ad abolizione dei rimborsi

L'Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

E’ arrivato poco fa alla Camera l’ok all’art. 1 del ddl sulla riforma del finanziamento ai partiti. L’articolo approvato prevede l’abolizione del “rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e i contributi pubblici erogati per l’attività politica e a titolo di cofinanziamento”. Approvato inoltre il comma che disciplina “l’accesso a forme di contribuzione volontaria fiscalmente agevolata e di contribuzione indiretta fondate sulle scelte espresse dai cittadini e a benefici di natura non monetaria”.

Si tratta di un primo passo importante, dopo le polemiche dei giorni scorsi, con Andrea Mazziotti di Scelta Civica che contestava l’insistenza del Pdl “sul rifiuto di inserire un tetto alle donazioni private ai partiti e chiede di depenalizzare le violazioni delle regole sul finanziamento pubblico. Sono posizioni inaccettabili. La richiesta di depenalizzazione, con i precedenti che ci sono in Italia, è offensiva per i cittadini, oltre a comportare il rischio di mandare assolti molti inquisiti”.

Redazione online