Crisi di governo, le imprese in campo perché venga scongiurata

Giorgio Squinzi presidente di Confindustria (Mario Carlini - Iguana Press/Getty Images)

Le associazioni di categoria che mettono insieme le imprese Abi, Alleanza Cooperative, Ania, Confindustria e Rete Imprese Italia, hanno diffuso una nota congiunta nella quale fanno appello alla maggioranza che sostiene il governo di Enrico Letta: “Esprimiamo grande preoccupazione per i rischi che si profilano sulla stabilità di Governo, che resta la prima e più importante condizione per agganciare la ripresa, rilanciare la crescita e non vanificare i primi segnali positivi che si intravedono. Una crisi di Governo ora sarebbe un gravissimo danno per l’Italia e rischierebbe di far ripiombare il nostro Paese in una spirale negativa, con conseguenze pesanti per imprese e famiglie”.

Prosegue la nota: “È con forza che segnaliamo la necessità che il Governo sia in condizioni di assicurare compiti e funzioni fondamentali legati al varo imminente del disegno di legge di stabilità e agli altri provvedimenti necessari per valorizzare le potenzialità di ripresa e assicurare la tenuta dei conti pubblici. Siamo convinti che il Governo debba accelerare e intensificare le decisioni e le azioni per recuperare rapidamente competitività”.

Nel frattempo, intervenendo a margine dell’assemblea di Unindustria Cesena, il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha sostenuto che “con tutti i sacrifici che hanno fatto gli italiani negli ultimi due o tre anni” e in particolare l’eccessiva tassazione a carico della popolazione, “oggi mettere a repentaglio tutto mi sembra folle”.

Redazione online