Daniele Luchetti al cinema racconta “Anni felici”

Daniele Luchetti (FREDERICK FLORIN/AFP/Getty Images)

E’ stato presentato oggi in conferenza stampa il nuovo film di Daniele Luchetti, ‘Anni felici’, che arriverà in sala il prossimo 3 ottobre e avrà come interpreti principali Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti, presenti affianco al regista e che sono intervenuti per raccontare il personaggio che sono stati chiamati a interpretare.

Ha raccontato il regista, vincitore del David di Donatello nel 2011 per ‘La Nostra Vita’: “Il rapporto con mio padre era estremamente stimolante: lui aveva 48, io 28 quando ho fatto il primo film, c’era collaborazione e complicità. La libertà artistica, la libertà espressiva erano pane quotidiano a casa. Mia madre? Spero avrà una nuova vita erotica… Lei sa cos’è vero e cosa no nel film, quindi non è un problema, ma per i vicini?”.

Luchetti parla del film come elogio del celluloide: “La pasta della pellicola è l’immaginario stesso del cinema, mentre il digitale è una tecnologia ancora immatura: stiamo buttando nella spazzatura una delle cose più preziose dell’ingegno umano”. Sul rapporto tra cinema e critica, ha aggiunto il regista: “Un’occasione mancata, un dialogo importante che viene chiuso. Un dibattito franco sarebbe importante, anche se poi un artista deve mettere da parte i giudizi degli altri e lavorare sul proprio istinto”.

Il film è stato presentato al festival di Toronto e non a Venezia perché la città lagunare “è bellissima, sontuosa, gli applausi vengono regalati a ogni film, e mi è mancata, ma volevo un’atmosfera più easy, con 400 compratori internazionali in sala”.

Redazione online