Monte Bianco: scalatore trova un tesoro in pietre preziose

Smeraldi (MAURICIO DUENAS/AFP/Getty Images)

Sembra la trama di un romanzo d’avventura la notizia battuta nelle ultime ore sul ritrovamento, da parte di uno scalatore francese in escursione sul Monte Bianco, di un tesoro in pietre di valore. La scoperta è stata fatta dall’alpinista in corrispondenza del ghiacciaio del Bossons, dove l’uomo si trovava per una scalata e, fortuitamente, si è imbattuto in uno scrigno metallico contenente rubini, smeraldi e zaffiri.

Trovandosi di fronte il bauletto, il francese ha deciso di aprirlo e, constatando che vi erano contenuti oggetti di indubbio valore, ha portato l’oggetto presso la gendarmeria locale di Bourg Saint-Maurice. Una volta consegnata la cassetta ai poliziotti sono cominciate le indagini per individuare l’origine del prezioso tesoro.

Secondo i primi riscontri, il bottino dell’alpinista – considerata la fattura made in India della scatola – potrebbe essere finito sul Monte Bianco in corrispondenza di uno dei due incidenti aerei avvenuti tra il 1950 e il 1966. In entrambi i casi a schiantarsi in loco sono stati due velivoli provenienti da Bombay. Il primo un  Lockheed L-049 Constellation intestato a Air India; il secondo un Boeing 707 ascrivibile alla stessa compagnia aerea.

Stando a quanto dichiarato dalla procura di Albertville che sta conducendo le ricerche, se non si dovesse rintracciare il proprietario dello scrigno, il tesoro potrebbe  essere consegnato al suo scopritore: il fortunato alpinista.

Redazione online