Scandalo sanità Lombardia, patteggia la fondazione Maugeri

Il tribunale di Milano (Foto: GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Ammonta a un milione di euro a titolo di sanzione pecuniaria, con contestuale confisca di immobili per un valore di 16 milioni di euro il patteggiamento accordato alla Fondazione Maugeri, indagata in base alla legge sulla responsabilità amministrativa nell’inchiesta sulla sanità lombarda, ratificato oggi dal gip di Milano Andrea Ghinetti. Tra gli indagati che dovranno invece affrontare il processo c’è l’ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, che attualmente è senatore del Pdl.

L’accordo sul patteggiamento era stato raggiunto qualche mese fa tra i pm Laura Pedio, Antonio Pastore e Gaetano Ruta e la difesa. I 16 milioni di euro sarebbero parte del profitto dei reati di associazione per delinquere e corruzione di cui rispondono gli ex vertici e i consulenti della Fondazione Maugeri; tra loro ci sono anche l’ex direttore amministrativo Costantino Passerino e l’ex presidente Umberto Maugeri. Il patteggiamento vale anche per loro e verrà ratificato nelle prossime settimane.

Lunedì, invece, si aprirà davanti al gup di Milano Maria Cristina Mannocci l’udienza preliminare del processo che vede tra gli imputati per l’appunto Roberto Formigoni, accusato di associazione per delinquere e corruzione; con l’ex governatore del Pirellone ci sono altri undici imputati. Entro novembre, dovrebbero concludersi i lavori del gup. Anche in questo filone dell’inchieste ci sono tre indagati che hanno chiesto il patteggiamento.

Redazione online