Cina, traffico essere umani: tratti in salvo 92 bambini e due donne

Gioco di carte con fotografie di bambini rapiti (Getty images)

Al termine di un’operazione che si è conclusa dopo sei mesi di indagini sono stati tratti in salvo ben 92 bambini e due donne che erano stati rapiti per essere poi venduti dai trafficanti di esseri umani.

Una vicenda che mette in luce i peggiori incubi dei film horror ma che fortunatamente si rivela a lieto fine. Stando a quanto riportano i media, le forze dell’ordine hanno anche arrestato 301 persone in 11 province.
Secondo le indagini, i trafficanti avrebbero rapito i bambini nel sud est delle province dello Yunnan e del Sichuan per poi rivenderli in altre regioni.

In base ai dati della polizia cinese, nel 2011 oltre 13mila bambini sono stati rapiti in Cina, mentre sarebbero 23 mila le donne salvate negli ultimi due anni.
Il traffico è aumentato in modo esponenziale a causa di diversi fattori: infatti, le preferenze per i figli maschi unite alla politica che impone un figlio unico alle famiglie urbane ha provocato un aumento del traffico di bambini e donne. Queste ultime vengono vendute a uomini che vivono in aree remote e che non riescono a trovare moglie a causa dello squilibrio tra i sessi provocato dalla legge sul figlio unico.

Come riporta News China, molte famiglie comprano donne e bambini dai trafficanti per impiegarli nei lavori dei campi e come inservienti domestici ma anche per maritare i figli non ancora sposati.
Secondo fonti del ministero della pubblica sicurezza cinese, alcuni rapimenti sono stati effettuati per le adozioni e per lo sfruttamento della prostituzione.

Redazione