Controlli di massa dei Nas nel Sud Italia, sequestrate 280 tonnellate di cibo in un mese

Auto dei Carabinieri (Getty Images)

Il Nucleo Antisofisticazioni (Nas) dei Carabinieri di Napoli, con responsabilità e competenze in tutto il Sud Italia, ha illustrato oggi gli importanti risultati raggiunti nel Mezzogiorno nell’ultimo mese, attraverso controlli di vasta entità a 1.300 attività produttive, commerciali ed esercizi pubblici, attraverso i quali si è giunti a segnalare 390 casi di infrazione, 634 violazioni alle leggi di settore e sanzioni per 630mila euro.

Elevatissimo il totale della merce sequestrata: 280 tonnellate di alimenti vari perchè detenuti in cattivo stato di conservazione, insudiciati, in strutture sprovviste dei requisiti igienico-sanitari e privi della documentazione utile per la loro rintracciabilità. Circa quattrocento, infine, le persone segnalate all’Autorità Giudiziaria per avere, a vario titolo, infranto le regole alimentari.

A Reggio Calabria, nel corso di un’ispezione presso un supermercato della provincia, sono state messe sotto sequestro due celle frigo in pessime condizioni igieniche, completamente invase da ruggine e muffe, anche sulle scaffalature, con all’interno circa 1 tonnellata di alimenti scaduti anche cinque anni fa. A Bari, invece, in un’azienda vitivinicola, sequestrate 28mila bottiglie a denominazione di origine controllata privi di capsule di imbottigliamento e della documentazione certificante, immagazzinate in pessime condizioni igieniche.

A Palermo, sono stati arrestati un pregiudicato 43enne ed un 24enne che tenevano stipati in un magazzino clandestino oltre 6 quintali di interiora di bovino pronte per la vendita, congelate abusivamente all’interno di alcuni frigocongelatori allacciati alla rete elettrica pubblica. Infine, ancora in Puglia, sono state chiuse sei attività, tra cui un deposito di prodotti ittici e alimenti, ed è stata sequestrata un’azienda vitivinicola. Seicento chili di prodotti ittici sono stati sequestrati nell’operazione.

Redazione online