Schifani accusa: se aumenta l’Iva è gravissima responsabilità di Letta

Renato Schifani (Getty Images)

Si fanno sempre più accesi i toni dello scontro politico, dopo il duro confronto di ieri sera in Consiglio dei Ministri, che a causa delle minacciate dimissioni dei parlamentari del Pdl ha visto il rinvio dell’adozione delle misure economiche, tra cui lo stop all’aumento dell’Iva, in attesa della verifica di governo chiesta dal premier Enrico Letta in parlamento.

“Il presidente del Consiglio si è assunto la gravissima responsabilità di non deliberare su provvedimenti economici“, tra cjui quello di “evitare l’aumento dell’Iva”, ha accusato il capogruppo al senato del Pdl Renato Schifani, parlando ai microfoni di SkyTg24. “Il provvedimento era pronto – ha aggiunto -, non è stato adottato per motivazioni politiche“.

Se Enrico Letta, ha continuato Schifani, “subordina queste scelte a un voto di fiducia, a un chiarimento, lo faccia subito, prima di martedì (1° ottobre, giorno in cui scatta in automatico l’aumento dell’aliquota Iva dal 21% al 22%, ndr), altrimenti le responsabilità dell’aumento dell’Iva non saranno del Pdl, ha detto Schifani. “Mi auguro che prevalga la volontà di accelerare la verifica, gli italiani non possono attendere tempi inutili“, ha concluso il capogruppo del Pdl al Senato.

Redazione