Austria, elezioni: riconfermata coalizione tra socialisti e conservatori al Governo

Werner Fayman (Spoe), Michael Spindelegger (OeVP), Heinz-Christian Strache (Fpoe) e Eva Glawischnig (Verdi), Austria (Getty images)

Le elezioni che si sono svolte ieri in Austria, con oltre sei milioni di austriaci chiamati al voto per il rinnovo del Nationalrat (il Consiglio nazionale) erano all’insegna del timore di un ritorno dell’estrema destra.

I risultati finali provvisori diffusi oggi confermano tuttavia la maggioranza per i partiti della grande coalizione al governo nel Paese, guidata dal Cancelliere Werner Faymann del partito socialdemocratico Spoe.

L’affluenza elettorale è stata del 65,91%, in calo rispetto al 78,81% del 2008.

Alle elezioni i socialdemocratici hanno ottenuto il 27,1%, in calo rispetto al 29,3% del 2008, mentre i loro alleati di governo, i conservatori del Partito Popolare (OeVP) del vice-Cancelliere Michael Spindelegger, arretrano al 23,8% dal 26% del 2008.

In base ai dati, la grande coalizione tra socialisti e conservatori perde 9 seggi, contando su 99 seggi, di cui 53 per il Spoe e 46 per Oevp, su 183 totali del Parlamento di Vienna.

Una maggioranza assoluta sufficiente con il quale potrà proseguire l’alleanza di governo.

Alle elezioni, si registra ancora una volta il peso del partito estremista Fpoe, guidato dall’ex dentista Heinz-Christian Strache subentrato come leader del partito dopo la morte nel 2008 del leader Joerg Haider.
Infatti, l’Fpoe si classifica al terzo posto riportando il 21,4% dei voti, al ribasso rispetto al 1999 quando ottenne il 27%.

Al Parlamento di Vienna fanno il loro ingresso due nuovi partiti: il Team Stronach, guidato dal miliardario austro-canadese Frank Stronach e i liberali di Neos (Nuova Austria) dell’ex-Oevp Matthias Strolz affiancato da Hans-Peter Haselsteiner.

Redazione