Nigeria, attacco di matrice islamica in campus universitario: è strage.

Strade del Nigeria (Getty images)

Un commando di miliziani integralisti islamici dei Boko Haram, un’organizzazione terroristica jihadista diffusa in Nigeria, ha attaccato ieri il campus universitario della Facoltà di Agraria nella città di Gujba, nello stato di Yobe nel nordest del Paese, provocando la morte di almeno 50 studenti e una decina di feriti.
L’attentato giunge a poca distanza da un’altra strage avvenuta lo scorso 19 settembre, in cui sono state uccise 80 persone.

Stando a quanto rivelano i media, la struttura accoglieva al momento dell’assalto oltre mille studenti: secondo le testimonianze dei ragazzi sopravvissuti, i miliziani incendiavano le aule del college e uccidevano chiunque gli si facesse incontro. I terroristi sparavano all’impazzata: da una parte freddavano gli studenti nel sonno dall’altra fucilavano quelli che cercavano di scappare.
“Hanno cominciato a raccogliere gli studenti in gruppi fuori dal dormitorio, quindi hanno aperto il fuoco e ucciso il primo gruppo, poi si sono rivolti agli altri e hanno sparato di nuovo”, racconta uno studente.

I terroristi islamici erano vestiti con l’uniforme militare nigeriana: i Boko Haram nel dialetto locale significa “l’educazione occidentale è peccato”. Nel mirino dei loro attacchi sistemici vi sono in prevalenza i giovani che accedono ad un’educazione per allargare i propri orizzonti.

Dopo un’escalation degli attacchi in Nigeria sferzati contro le scuole in questi ultimi giorni i responsabili delle istituzioni scolastiche avevano chiesto un rafforzamento della sicurezza. Per questo, uno dei responsabili della facoltà ha accusato il governo di aver fornito scarsa protezione: “Ci avevano promesso che avrebbero garantito la sicurezza dei nostri studenti, così non è stato”.

Redazione