Ucraina, liberata Yulia Tymoshenko: “La dittatura è finita”

Una bandiera col volto di Yulia Tymoshenko (MARTIN BUREAU/AFP/Getty Images)
Una bandiera col volto di Yulia Tymoshenko (MARTIN BUREAU/AFP/Getty Images)

“La dittatura è finita”, queste le prime parole da donna libera di Yulia Tymoshenko, l’ex premier ucraina in carcere dal 2011 perché accusata di abuso d’ufficio e che è stata scarcerata oggi dopo la destituzione del presidente Victor Yanukovich. Ha aggiunto la leader politica: “Tutto quello che è stato fatto per proteggere i protestanti non è stato vano”.

In un comizio, la Tymoshenko ha poi esortato la folla: “Siete degli eroi, ma dovete rimanere in piazza, fino alla fine. Gli eroi non muoiono mai, saranno sempre la nostra ispirazione. Se qualcuno vi dice che avete finito il vostro lavoro e dovete andare a casa non gli credete: dobbiamo andare avanti fino alla fine”. L’ex premier ha infine annunciato la propria candidatura alle prossime presidenziali.

Nelle scorse ore, la notizia sulla liberazione della donna era stata data dal portavoce della stessa Timoshenko parlando ad alcuni giornalisti internazionali, ma poi non era stata confermata ufficialmente. L’uscita dell’ex presidente dalla struttura detentiva è da ricondurre all’approvazione, da parte del parlamento ucraino sotto pressione per la semi – guerra civile che si sta svolgendo tra le strade di Kiev in queste ore, di una norma di riforma del codice penale.

Nelle scorse settimane, la Tymoshenko aveva manifestato la propria vicinanza alle opposizioni in piazza. “Se fossi libera sarei con voi” – queste le parole dell’ex leader della cosiddetta rivoluzione arancione – “La libertà vale questa lotta. Siete degli eroi”. Primo ministro dell’Ucraina dal 24 gennaio all’8 settembre 2005 e poi tra il 2007 e il 2010, la Tymoshenko è leader dell’Unione di Tutti gli Ucraini “Patria” e del Blocco Elettorale che porta il suo nome.