Congresso Udc, Lorenzo Cesa riconfermato segretario

Cesa e Casini (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
Cesa e Casini (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Si è concluso in nottata il congresso dell’Udc, movimentato dalla frattura in seno al partito centrista a causa della linea dettata da Pierferdinando Casini, ritenuto l’artefice dell’isolamento, in seno alla maggioranza di governo, dell’isolamento dei Popolari per l’Italia di Mario Mauro, il quale non è stato riconfermato al ministero della Difesa. Proprio le frizioni interne tra l’area di Casini, che esprimeva come candidato l’ex ministro Giampiero D’Alia, e quella di Lorenzo Cesa, hanno portato il segretario uscente a chiedere la riconferma.

“Quello del congresso è sempre un momento importante per il rilancio di ogni partito. Ringrazio tutti”, ha sottolineato Cesa dopo la riconferma. Il terzo incomodo nella corsa alla segreteria, Antonio De Poli, ha ritirato la propria candidatura, mettendosi a disposizione del segretario uscente. Tra i più critici con Casini, Ciriaco De Mita, presidente dell’Assemblea congressuale, che ha tenuto un intervento durissimo nei confronti dell’ex presidente della Camera, mentre Cesa, nella mattinata di ieri, aveva rivolto un appello al vicepremier Angelino Alfano e a Mario Mauro, presenti in sala, per un accordo in vista delle elezioni europee rispetto a una lista facente riferimento immediato al Ppe.

Redazione online