Papa Francesco ai nuovi cardinali: “Irradiate l’amore di Cristo nel mondo”

La messa celebrata da Papa Francesco (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
La messa celebrata da Papa Francesco (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Papa Francesco ha presieduto stamattina nella Basilica vaticana la Santa Messa con i nuovi cardinali e il Collegio cardinalizio, esortando all’ascolto “dello Spirito Santo, che vivifica la Chiesa e la anima”. Ha proseguito il Pontefice: “Con la sua forza creatrice e rinnovatrice, lo Spirito sempre sostiene la speranza del Popolo di Dio in cammino nella storia, e sempre sostiene, come Paraclito, la testimonianza dei cristiani. In questo momento, tutti noi, insieme con i nuovi Cardinali, vogliamo ascoltare la voce dello Spirito che parla attraverso le Scritture proclamate”.

Il Papa ha poi citato un passo del vangelo secondo Matteo, “Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”, sottolineando come queste parole “sono rivolte specialmente a me e a voi, cari Fratelli Cardinali, in modo particolare a voi che ieri siete entrati a far parte del Collegio Cardinalizio. Imitare la santità e la perfezione di Dio può sembrare una meta irraggiungibile”.

“A chi vuole seguirlo, Gesù chiede di amare chi non lo merita, senza contraccambio, per colmare i vuoti d’amore che ci sono nei cuori, nelle relazioni umane, nelle famiglie, nelle comunità, nel mondo”, ha detto ancora nell’omelia il Pontefice, affermando che “Gesù non è venuto a insegnarci le buone maniere, maniere da salotto! Per questo non c’era bisogno che scendesse dal Cielo e morisse sulla croce. Cristo è venuto a salvarci, a mostrarci la via, l’unica via d’uscita dalle sabbie mobili del peccato, e questa via di santità è la misericordia, quella che Lui ha fatto e che ogni giorno fa con noi”.

Ha esortato ancora il Pontefice: “Evitiamo tutti e aiutiamoci a vicenda ad evitare abitudini e comportamenti di corte: intrighi, chiacchiere, cordate, favoritismi, preferenze. Il nostro linguaggio sia quello del Vangelo”. Infine ha concluso: “Quando nel nostro cuore trova posto il più piccolo dei nostri fratelli, è Dio stesso che vi trova posto. Quando quel fratello viene lasciato fuori, è Dio stesso che non viene accolto. Un cuore vuoto di amore è come una chiesa sconsacrata, sottratta al servizio divino e destinata ad altro. Unitevi nell’invocazione dello Spirito Santo, affinché il Collegio dei Cardinali sia sempre più ardente di carità pastorale, più pieno di santità, per servire il Vangelo e aiutare la Chiesa a irradiare nel mondo l’amore di Cristo”.

Redazione online