Federazione Italiana Tabaccai annuncia: aumento aggio sui tabacchi o sciopero ad oltranza

Sigaretta (Getty Images)
Sigaretta (Getty Images)

 

La Federazione Italiana Tabaccai (FIT) ha annunciato in un comunicato un possibile sciopero ad oltranza: a partire da lunedì 3 marzo, e per tutti lunedì successivi, dalle 9 alle 12. La condizione per evitare quest’agitazione è che le Istituzioni  si impegnino concretamente nell’aumento dell’aggio sui tabacchi (percentuale del prezzo del prodotto che va al rivenditore, fissata al 10%). La richiesta giunge in seguito alla diminuzione annunciata dei prezzi da parte di alcuni grossi marchi delle sigarette (Chesterfield, in particolare, ha abbassato il prezzo di ben 60 centesimi, ndr).

Il Presidente Fit Giovanni Risso ha detto in una nota: “Abbiamo cercato il dialogo, abbiamo provato a spiegare l’origine dell’impoverimento di una categoria, quella dei tabaccai, ancora oggi considerata, a torto, ricca. Ora il tempo delle parole è scaduto. Si passa all’azione. I tabaccai scioperano e chiedono l’aumento dell’aggio! Dal 3 marzo prossimo, i tabaccai si asterranno dalla vendita del tabacco dalle 9 alle 12 di ogni lunedì, ad oltranza. Almeno finché la politica e le Istituzioni competenti non avranno colmato quel vuoto normativo su cui si combatte una guerra non nostra.

“La nostra neutralità è indubbia e storicamente accertata – spiega Risso – se dunque altri decidono di portare avanti una guerra di posizione, facendo scendere i prezzi delle sigarette, facciano pure. Ma non si ignori che il nostro aggio è una percentuale di quei prezzi e che, quindi, più questi scendono più il nostro aggio deve aumentare. Solo così, infatti si può compensare la perdita di redditività delle nostre tabaccherie fiaccate dal calo delle vendite, connesso anche al mercato illecito ed al proliferare di prodotti succedanei”.

 

Redazione