Truffa da 47 milioni alla Monte dei Paschi: 11 indagati e perquisizioni in tutta Italia

 Banca Monte dei Paschi di Siena  (Photo credit should read FABIO MUZZI/AFP/Getty Images)
Banca Monte dei Paschi di Siena (Photo credit should read FABIO MUZZI/AFP/Getty Images)

La Guardia di Finanza ha messo in atto questa mattina un’operazione con decine di perquisizioni a carico di undici persone, tra ex funzionari e broker della Banca Monte dei Paschi di Siena, che risultano indagate dalla Procura di Siena con l’accusa di associazione per delinquere aggravata finalizzata alla truffa ai danni dell’istituto.

Secondo la Procura, la Mps avrebbe subito una truffa di 47 milioni di euro che sarebbe avvenuta attraverso movimenti di denaro su vari conti correnti intestati a società e fiduciarie con sedi in Paesi offshore.
Tra gli 11 indagati, come riporta l’Ansa, risultano anche Gianluca Baldassarre, ex responsabile dell’area Finanza di Mps, il suo vice Alessandro Toccafondi, l’ ex responsabile della filiale di Londra della banca senese Matteo Pontone, e Antonio Pantalena, anche lui ex funzionario Mps.
Sono inoltre indagati Fabrizio Cerasani, socio fondatore e direttore della società Enigma Securities di Londra e legale rappresentante in Italia, e tre brokers della stessa società, Maurizio Fabris, David Ionni e Luca Borrone.

Le indagini sono state attivate in varie città, tra cui Milano, Ravenna, Siena, Roma e in provincia di Monza e l’inchiesta che prosegue quella sugli ex vertici della Banca è stata denominata “La banda del 5 per cento” perché su alcune operazioni effettuate era pretesa una percentuale.

Ad alcuni degli indagati già nel 2013 erano state sequestrate somme di denaro per un totale di circa 40 milioni di euro mentre i nomi di alcuni brokers erano emersi con riferimento a scudi fiscali effettuati negli anni 2009-2010 mediante il Monte dei Paschi di Siena e il provento era stato poi trasferito su conti correnti e dossier titoli accesi presso Allianz Bank Advisor spa.

Redazione