Arezzo: commessa ruba nel negozio. Il capo non la licenzia e le aumenta stipendio

Negozio abbigliamento (Getty Images)
Negozio abbigliamento (Getty Images)

Siamo ad Arezzo in Toscana. Una commessa ruba soldi nel negozio dove lavora e il capo la sorprende ma non la licenzia, anzi le aumenta il salario. La storia è raccontata dalla Nazione.

Da settimane il titolare di un negozio di scarpe si era accorto di piccoli ammanchi di cassa: circa 1500 euro in quattro mesi. Dopo l’ultimo furto la decisione di rivolgersi ad un investigatore privato che installa una microtelecamera con vista sulla cassa. Quindi la scoperta. A rubare viene sorpresa una delle due commesse del negozio.

La donna viene sorpresa con ancora 200 euro rubati in borsa, la commessa però scoppia a piangere: “L’ho fatto per i miei figli, sono disperata, mio marito ha perso il lavoro da un anno”. Poi la decisione del titolare che sceglie di farsi restituire i soldi ma di non licenziare la commessa anzi, decide di aumentarle lo stipendio di 150 euro.

Sarà l’effetto della crisi, ma finalmente la storia finisce con un lieto fine.

Redazione online