Bersani torna a Montecitorio: “Mio dovere essere qui”

Pier Luigi Bersani alla Camera (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Pier Luigi Bersani alla Camera (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

“Io sono qui per fare il mio doppio dovere: votare la fiducia e abbracciare Enrico Letta”, così Pierluigi Bersani, ex segretario del Partito Democratico, si è espresso uscendo da Montecitorio al termine della replica del premier incaricato Matteo Renzi alla Camera. L’ex candidato alla presidenza del Consiglio del centrosinistra è tornato quindi ufficialmente alla politica attiva dopo la grande paura per il ricovero d’urgenza all’Ospedale di Parma per una emorragia subaracnoidea, avvenuto il 5 gennaio scorso.

Bersani ha poi lanciato una frecciatina a Renzi: “Benchè mi pare che questo governo non abbia tra le sue qualità migliori l’umiltà, penso che sia un governo che ha bisogno di aiuto, che ha lanciato una sfida molto seria, e quindi bisogna darlo questo aiuto, una volta che siano chiari gli obiettivi che ancora credo meritino un pò di definizione. E’ evidente che da domani gli italiani valuteranno lo spread tra le parole e i fatti”. L’ex segretario Pd, arrivando alla Camera, aveva cercato con lo sguardo l’ex premier Enrico Letta e lo aveva abbracciato in segno d’amicizia e vicinanza.

Nei giorni scorsi, in un colloquio con l’Unità, l’ex segretario Pd aveva sottolineato: “La modernità esalta la leadership, ma ci deve essere qualcosa di più di una squadra attorno al leader. C’è bisogno di una comunità che condivide, partecipa, collabora, costruisce”. Poi aveva lanciato il suo appello all’unità, invitando le varie anime del Partito Democratico a votare la fiducia, “altrimenti finisce il Pd. Poi bisogna tornare a pensare e a discutere, senza timore di dire la nostra, su cosa è utile che il governo Renzi faccia per l’Italia e su cosa dovranno fare i democratici da domani”.

Redazione online