Renzi alla Camera, Di Maio (M5S) pubblica il carteggio in Aula col premier

Luigi Di Maio, M5S (Screenshot youtube)
Luigi Di Maio, M5S (Screenshot youtube)

Operazione “trasparenza” su Facebook da parte di Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera ed esponente di primo piano del Movimento 5 Stelle, il quale ha postato le immagini dei bigliettini che nel corso della giornata di oggi si è scambiato in Aula con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Ha spiegato Di Maio: “Oggi durante il nostro primo intervento in Aula, Carlo Sibilia ha spiegato chiaramente a Renzi cosa pensiamo di lui, facendogli anche notare che quando un Deputato parla, il Governo deve ascoltare. Matteo Renzi invece stava parlando con Renata Polverini (sì, proprio quella Polverini di Forza Italia indagata per finanziamento illecito)”.

“A quel punto il Presidente del Consiglio dei Ministri mi ha inviato un biglietto (a mezzo commessi). Ne è nato un carteggio che pubblico per trasparenza nei vostri confronti. Sicuro che a lui non dispiacerà” – prosegue il post di Di Maio – “Il vero disastro degli ultimi decenni di politica è stato provocato dalla mancanza di trasparenza, dagli inciuci, dagli accordi segreti. Non sono metodi che ci appartengono: noi agiamo veramente ‘alla luce del sole’, perché non abbiamo nessun altro interesse da difendere se non quello dei cittadini”.

Scrive Renzi nel primo biglietto: “Scusa l’ingenuità, caro Luigi. Ma voi fate sempre così? Io mi ero fatto l’idea che su alcuni temi potessimo davvero confrontarci. Ma è così oggi per esigenze di comunicazione o è sempre così ed è impossibile confrontarsi? Giusto per capire. Sul serio, senza alcuna polemica. Buon lavoro. Matteo Renzi”. Nella sua replica, Di Maio ha sottolineato che si stava chiedendo di rispettare il regolamento per cui i deputati, nel corso degli interventi, non dovrebbero essere in giro per l’Aula, come a suo dire stava facendo la deputata Polverini.

A quel punto, Renzi mostrava la propria comprensione verso Di Maio e ribadiva la possibilità di fare da tramite tra governo e Movimento 5 Stelle attraverso il deputato Roberto Giachetti, per verificare “se ci sono cose fattibili insieme, alla luce del sole, nell’interesse degli italiani”. Secca la replica di Di Maio che ha spiegato: “Io parlo con Giachetti perché lavoriamo insieme ogni giorno. Come tanti colleghi che lavorano in Commissione”. Il deputato pentastellato chiede poi di smetterla con quelli che definisce “biglietti berlusconiani” e sfida Renzi: “Ci vediamo alla prova dei voti, in Aula, davanti al Paese intero”.

Redazione online