Parigi. Le Femen non risparmiano Yulia Timoshenko

Parigi. Femen contro Yulia Timoshenko (ALAIN JOCARD/AFP/Getty Images)
Parigi. Femen contro Yulia Timoshenko (ALAIN JOCARD/AFP/Getty Images)

E’ una delle icone femminili della politica internazionale, tornata alla ribalta dopo la destituzione da parte dei cittadini ucraini del suo acerrimo nemico, Viktor Yanukovich. Yulia Timoshenko, la donna simbolo della rivoluzione arancione di Kiev, e la sua celebre treccia bionda sono state al centro di una protesta organizzata dal gruppo di attiviste Femen, a Parigi.

Nei pressi della Tour Eiffel, tre Femen hanno inscenato oggi una dimostrazione delle loro: seno nudi al corpi  e forte impatto scenico per denunciare quella che, a loro parere, è solo l’ennesima rappresentante di una compagine governativa fedele alla Russia putiniana. Vestite con drappi rosso porpora, nastri multicolore e una corona di fiori in testa, le attiviste del gruppo di origini ucraine, si sono presentate sotto il famoso monumento parigino con le consuete scritte sul petto scoperto. “L’Ucraina non è libera”, “Il nuovo pupazzo di Putin”, “Timoshenko= Yanukovich”, questi gli slogan segnati sul torace delle tre donne che si sono legate al collo, simbolicamente, una corda fatta a mo’ di treccia ad emblema del loro dissenso nei confronti della leader dell’opposizione ucraina.

 

Redazione online