Benzina e gasolio: dal primo marzo nuovo aumento sull’accisa

    Distributore di benzina (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
    Distributore di benzina (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

     

     

     

    Sabato scatterà un altro ritocco sulle accise di benzina e gasolio: i prezzi per mille litri passeranno rispettivamente da 728,40 a 730,80, e da 617,40 a 619,80, subendo entrambi un aumento complessivo di 0,24 centesimi/litro. Questa misura è stata prevista come copertura finanziaria per varie voci del Decreto Fare, approvato dal governo Letta ad agosto, e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre.

    Gli artigiani della Cgia di Mestre hanno effettuato alcune stime, dal 2010 ad oggi, che hanno rilevato 10 aumenti nelle accise e due nell’Iva: da allora, il costo per un’auto a benzina che percorra 15 mila km/anno è aumentato di 257 euro, mentre quello di un’auto diesel alle stesse condizioni di 388 euro. Le categorie più colpite sono state e saranno ovviamente, oltre alle famiglie, i taxisti, gli autonoleggiatori, gli agenti di commercio e i trasportatori. E quest’anno, sempre secondo le stime dell’associazione di artigiani e piccoli imprenditori veneta, mantenere un’auto a benzina costerà 13 euro in più, ed una gasolio ben 17.

    Questi aumenti dovrebbero portare ad un gettito complessivo di 75 milioni di euro, che servirà a finanziare alcuni interventi per il rilancio dell’economia.

     

    Redazione