Consumatori online: in Italia più giovani e all’avanguardia nelle tecnologie

    Wi-fi zone (Mario Tama/Getty Images)
    Wi-fi zone (Mario Tama/Getty Images)

     

    Un’indagine condotta da PwC tra oltre mille italiani per determinare le loro abitudini di acquisto online ha tracciato un profilo dei nostri consumatori “virtuali”: sono giovani tra i 18 e 35 anni, con un reddito medio-alto, che fanno acquisti principalmente tramite smartphone per andare sempre alla ricerca del prezzo migliore. Da questo punto di vista siamo in vantaggio rispetto alla media europea, sia come età dei fruitori, sia come tecnologie che utilizziamo.

    Si scopre che ben il 25% degli intervistati effettua acquisti una volta a settimana tramite un canale digitale, usando smartphone o tablet, mentre il 12 % utilizza la ” tavoletta” regolarmente per lo shopping. Il 50% utilizza internet per informarsi su nuovi marchi o aggiornarsi su quelli conosciuti, mentre il 22% prende informazioni online su un prodotto prima di recarsi al negozio: uno dei limiti maggiori degli acquisti al pc, infatti, è rappresentato ancora dal non poter toccare con mano ciò che ci interessa, perciò gli utenti richiederanno in futuro un’integrazione sempre maggiore tra i punti vendita ed il canale web.

    Il motivo per cui i consumatori si rivolgono sempre più spesso ad internet per le loro spese non è solamente economico. E’ indubbio che la possibilità di poter confrontare i prezzi dei prodotti fra le varie marche e punti vendita in tutto il mondo faciliti questo tipo di approccio, ma chi compra online lo fa anche e soprattutto per questione di comodità, non avendo limiti di orari e di spostamenti. Tra il 2012 e il 2013 la percentuale di persone che ha dichiarato di preferire acquistare di persona un oggetto è scesa dal 73% al 59%, e questo dato la dice lunga sui futuri sviluppi del mercato in Rete.

    Redazione