Francia: 21 mila uccelli marini morti per sfinimento e fame

Strage uccelli marini su spiagge francesi (screen shot nouvel Observateur)
Strage uccelli marini su spiagge francesi (screen shot nouvel Observateur)

Oltre 21 esemplari di volatili, nella maggior parte uccelli marini, tra i quali la Pulcinella di mare, l’Uria comune oppure la gazza marina sono stati trovati morti sul litorale Atlantico nell’ovest della Francia.
Un fatto che la Lega francese per la protezione degli uccelli (Lpo) ha definito un “hécatombe” senza precedenti nell’ultimo secolo.

Secondo quanto hanno riferito gli esperti, i volatili sono rimasti sfiniti dopo l’ennesima tempesta che si è abbattuta e hanno sofferto di una mancanza di nutrimento.

“Numerosi volatili che galleggiavano sono stati segnalati dai pescatori al largo delle coste. Pensiamo che le tempeste abbiano spostato gli uccelli in zone meno ricche di cibo. GLi uccelli che devono stare sopra all’acqua in condizioni di maltempo impiegano molte energie per soravvivere e per nutrirsi” ha detto un responsabile del Lpo sottolineando che molti uccelli sono morti anche per ipotermia.

In totale secondo i dati dell’Associazione francese, lo scorso 24 febbraio lungo la costa che va dai Pirenei alla Bretagna si sono conteggiati 21.341 uccelli morti mentre 2.784 volatili sono stati ricoverati nei centri di soccorso.
Un bilancio che per la Lpo è provvisorio e che rischia di aumentare nei prossimi giorni.
Per far fronte a questa drammatica strage la Lpa ha mobilitato più di 500 volontarinel corso digli ultimi tre fine settimana.

Redazione