M5S, al via assemblea in Senato per ratifica espulsioni e dimissioni

Senatori M5S in aula (Elisabetta Villa/Getty Images)
Senatori M5S in aula (Elisabetta Villa/Getty Images)

E’ iniziata pochi minuti fa al Senato l’assemblea degli eletti del Movimento 5 Stelle a Palazzo Madama, con all’ordine del giorno la ratifica delle espulsioni dei 4 senatori ‘dissidenti’ oltre alle dimissioni presentate da 6 senatori del gruppo. Tra i dimissionari, c’è anche Luis Alberto Orellana, che era stato candidato dal Movimento 5 Stelle come alternativa a Pietro Grasso per la presidenza del Senato e che appena un anno dopo è stato espulso da parlamentari e attivisti.

Ha scelto di dimettersi anche Alessandra Bencini, che ha sottolineato come “sono stata eletta in questo gruppo e non andro’ in un altro, anche se si trattasse di ex 5 Stelle”, mentre tra gli altri tre espulsi si prova a capire quale sia l’orientamento, nonostante Francesco Campanella, conversando con i cronisti, ha fatto intendere di non avere intenzione di lasciare: “Prima devo parlare con il territorio, con gli attivisti e, francamente, i segnali avuti finora dal territorio non sono in direzione delle dimissioni”.

Tra i dimissionari, però, l’unico certo di lasciare sembra essere Maurizio Romani. L’ex capogruppo al Senato, Nicola Morra, intanto chiede di fare in fretta nella ratifica, perché “altrimenti si passa al ridicolo e la maggioranza avrebbe un’opposizione depotenziata”. Nel caos generato dalle espulsioni, con dure prese di posizioni tra i cosiddetti “ortodossi” e gli “aperturisti”, si profila ancora una volta la possibilità che venga costituito un nuovo gruppo al Senato.

A premere perché ciò avvenga è Pippo Civati, in dissenso con il proprio partito, che – intervistato dalla trasmissione radiofonica ‘Un giorno da pecora’ – ha sottolineato come i senatori del Movimento 5 Stelle “in difficoltà” sarebbero “una decina”, a cui si devono aggiungere i quattro espulsi, quindi “potrebbero essere 14”. A chiarire che comunque la situazione è in fieri, ci pensa però il capogruppo M5S al Senato, Maurizio Santangelo, a margine dell’assemblea: “Stiamo cercando di ricucire, io sono ottimista, ma se non va, ce ne faremo una ragione”.

Redazione online