Nigeria. 45 minori morti in un attacco a scuola

Soldato nigeriano sul luogo di un attentato  (Getty images)
Soldato nigeriano sul luogo di un attentato (Getty images)

Arriva con una nota di denuncia dell’Unicef la notizia del decesso di 45 minori nigeriani vittima di un attacco armato presso il Federal Government College di Buni Yadi, in Nigeria. L’azione, probabilmente riconducibile al gruppo terroristico nigeriano del Boko Haram, ha causato il decesso di quasi cinquanta ragazzi d’età compresa tra i 13 e i 17 anni, tutti sorpresi mentre stavano frequentando la propria scuola.

E proprio le aggressioni in contesto scolastico sono, secondo quanto riferito da Unicef nel suo comunicato, tristemente frequenti nell’area nord-est della Nigeria. Dal solo giugno del 2013 si  sarebbero verificate quattro irruzioni in scuole della zona e, in merito alla questione, Manuel Fontaine di Unicef è stato durissimo nella nota: “Molte giovani vite sono state spezzate. Gli attacchi ai bambini e alle scuole sono inaccettabili, ovunque essi accadano” ha scritto, aggiungendo oltre che “quando una scuola viene colpita e gli studenti diventano degli obiettivi, non solo vengono distrutte le loro vite, ma viene derubato anche il futuro di una nazione”.

 

Redazione online