Venezuela, Maduro tenta un “dialogo nazionale”. Ban Ki Moon: “Rispetto delle libertà di espressione”

Sostenitori di Nicolas Maduro (Getty images)
Sostenitori di Nicolas Maduro (Getty images)

Mentre prosegue la mobilitazione nelle piazze nel Venezuela per protestare contro il governo, la violenza e la grave crisi economica che sta paralizzando il paese, il presidente Nicolas Maduro ieri sera ha promosso un incontro per un “dialogo nazionale” al quale però non hanno preso parte sia il principale esponente dell’opposizione, Henrique Capriles che gli studenti, protagonisti di questa ondata di contestazioni.

Il comitato degli studenti hanno sottolineato di non essere stati invitati e hanno annunciato nuovo proteste per la giornata di oggi.
Il bilancio ufficiale delle proteste registra in tutto 13 vittime e 149 feriti.

In apertura dell’incontro che si è svolto al palazzo presidenziale Miraflores, il presidente venezueliano ha lanciato un monito contro il crescente clima di violenze nell’ambito delle manifestazioni e ha nuovamente sollecitato tutte le parti a dialogare denunciando l’assenza dei rappresentanti dell’opposizione. Alla riunione erano presenti i rappresentanti della Chiesa, dei sindacati, intellettuali, giornalisti, deputati e governatori delle province.

Sullo sfondo dell’incontro a Caracas migliaia di manifestanti tra i quali molte donne si sono diretti alla caserma della Guardia nazionale chiedendo di disobbedire ai dettami di Cuba.
Contemporaneamente si è svolta una manifestazione chavista che si è radunata davanti al palazzo presidenziale per prendere parte al discorso di Maduro.

Intanto, a riprova del clima di insicurezza diffusa nel paese a causa della crescente criminalità, come riporta Repubblica.it,, ieri è stato ritrovato il corpo senza vita dell’ex campione di pugilato venezuelano Antonio Cermeno. Infatti, secondo le organizzazioni civili, ogni giorno vengono uccise in modo violento una media di 65 persone. Il pugile era stato rapito lunedì scorso in una zona centrale di Caracas con la sua famiglia e il suo corpo è stato ritrovato ieri lungo un’autostrada nello stato settentrionale di Miranda, mentre ancora non si hanno notizie dei suoi familiari. Maduro ha espresso cordoglio per la morte del pugile.

Ieri, Papa Francesco e il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon hanno lanciato un appello al Venuezuela affinché cessino le violenze e le ostilità.

Ban Ki Moon ha invitato tutte le parti al dialofo al fine di ripportare una tregua nel paese appellandosi anche alla tutela dei diritti dell’uomo e alla libera espressione delle proprie opinioni politiche affinché la situazione sia risolata in modo pacifico.

Redazione

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