Allerta della Farnesina: “Evitate i viaggi in Egitto”

Recenti scontri in Egitto (AHMED TARANH/AFP/Getty Images)
Recenti scontri in Egitto (AHMED TARANH/AFP/Getty Images)

“In considerazione del progressivo deterioramento della situazione di sicurezza si sconsigliano i viaggi in tutta la penisola del Sinai comprese le località balneari ivi situate, quali Sharm el-Sheik, Dahab, Nuweiba e Taba. Si sconsigliano inoltre tutti i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dalle aree turistiche dell’alto Egitto, della costa continentale del Mar Rosso e di quella del Mar Mediterraneo”; con questo avviso, pubblicato sul portale Viaggiaresicuri, la Farnesina invita a evitare viaggi in Egitto, in particolare nella penisola del Sinai.

La Farnesina conferma “un clima di instabilità e turbolenza che spesso sfocia in gravi turbative per la sicurezza”, legato alla fase di passaggio che sta attraversando il Paese, per cui c’è “la possibilità di azioni ostili di stampo terroristico in tutto il Paese”. Tra le zone maggiormente a rischio, quella al confine con la striscia di Gaza, le grandi città come Il Cairo e Alessandria, oltre che le città del Delta e del Canale di Suez e – come sottolineato già – la Penisola del Sinai.

Il rischio maggiore proviene da cellule terroristiche jihadiste, ma anche – nell’area del Sinai – dalle tribù beduine, che già in passato si sono rese protagoniste di clamorose imboscate e atti di intimazione anche violenti durante i blocchi stradali. Inoltre, la grave crisi economica che attraversa il Paese nordafricano ha accentuato di gran lunga il rischio di restare vittima di episodi di microcriminalità.

Redazione online