Boccia (Pd) critica Renzi sulla web tax: “Se stai sereno tu…”

Matteo Renzi alla Camera (Franco Origlia/Getty Images)
Matteo Renzi alla Camera (Franco Origlia/Getty Images)

Il deputato del Pd Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio alla Camera, ha criticato la scelta del premier Matteo Renzi di rimuovere la web tax, che era stata promossa dallo stesso Boccia. Al tweet di Renzi “Avevamo detto no #webtax Siamo stati di parola”, il presidente della Commissione Bilancio ha risposto a sua volta con un tweet: “Sì, di parola con OTT!“, dove per OTT, acronimo di Over-the-top content, si intendono le multinazionali del web, che in questo modo Renzi avrebbe favorito. “Se stai sereno tu”, ha scritto Boccia con l’hashtag (#sestaiserenotu), rifacendo il verso a quello famoso di Renzi a Letta. Nel “2013 6mln di tasse, 2014 con mia tracciabilità 137,9mln”, ha scritto ancora Boccia. Il riferimento è “ai 137,9 milioni di euro che, con la procedura di ruling (la tracciabilità) in vigore dal primo gennaio, arriveranno nelle casse dello Stato nel 2014″. Un “cifra tra l’altro già bollinata dalla Ragioneria generale dello Stato. Si tratta di quasi 138 milioni a fronte dei 6 milioni pagati nel 2013 da tutte le multinazionali del web nel loro complesso”, ha spiegato il presidente della Commissiona Bilancio.

Con la decisione di Renzi, le multinazionali del web “potranno così continuare ad operare in un regime di concorrenza sleale, a discapito delle altre aziende che pagano regolarmente le tasse nel nostro Paese”, ha criticato Francesco Boccia.

Redazione