Obama: condizioni giovani delle minoranze negli Usa “scandalosa”

Giovani statunitensi (Spencer Platt/Getty Images)
Giovani statunitensi (Spencer Platt/Getty Images)

 

Il presidente Usa Barack Obama ha lanciato un appello affinché si migliorino le condizioni di vita dei giovani appartenenti alle minoranze negli Stati Uniti, che attualmente vivono in una situazione definita da lui stesso “scandalosa”. La soluzione proposta dall’inquilino della Casa Bianca è una collaborazione, attiva e concreta, con fondazioni e imprese.

La questione delle minoranze è per Obama, che è stato eletto grazie anche ai loro voti, di notevole rilievo: “E’ un dossier di importanza nazionale. È importante come tutte quelle su cui sto lavorando”. “Se sei nero, hai una possibilità su due di crescere senza un padre. Se sei ispanico, è una su quattro. E sappiamo che i giovani che crescono senza padri hanno maggiori probabilità di essere poveri e di non riuscire a scuola” ha detto Obama ricordando anche il suo percorso di crescita altrettanto tortuoso.

Uno dei primi passi da affrontare è quello sull’alfabetizzazione: i dati portati dal presidente americano evidenziano che l’82% degli ispanici e l’86% dei neri non raggiunge il livello di “lettura” richiesto a 10 anni, mentre tra i bianchi questa stima scende al 58% tra i bianchi. Le differenze si notano anche nella popolazione carceraria, che per lo più è rappresentata da queste due etnie: a fronte di questo, però, un giovane appartenente alle minoranze ha una probabilità 6 volte maggiore di un bianco di essere vittima di omicidio.

Obama ha concluso con un incoraggiamento importante, che lo ha aiutato ad arrivare dov’è: “L’unica differenza è che sono cresciuto in un ambiente più indulgente, così, quando ho fatto degli errori, le conseguenze non sono state così gravi. Anche se sono cresciuto in assenza di mio padre, la mia famiglia non ha mai smesso di credere in me. E così, io non ho mai smesso di credere in me”.

 

Redazione