Sondaggio Ixè: in calo il M5S, oltre il 50% il partito del non voto

Seggio elettorale (getty images)
Seggio elettorale (getty images)

Le espulsioni e le dinamiche interne che hanno portato altri parlamentari ad annunciare dimissioni e uscite dai gruppi della Camera e del Senato non hanno giovato al Movimento 5 Stelle; secondo quanto riportato dal sondaggio settimanalmente redatto dall’istituto Ixè per la trasmissione di Raitre, ‘Agorà’, infatti, il calo del partito di Grillo sarebbe di circa due punti percentuali, con la conseguente perdita dello scettro di secondo partito, che sarebbe ora appannaggio di Forza Italia.

Sempre primo partito il Pd, con il 30,3% dei consensi, in crescita di quasi un punto percentuale. In crescita anche Forza Italia, che raggiunge il 22,5%, mentre il Movimento 5 Stelle è questa settimana al 21,8. Sotto il quattro percento troviamo Nuovo Centrodestra, Lega Nord e Sel, mentre torna sotto il 3% Fratelli d’Italia. Malissimo l’Udc all’1,8% e Scelta Civica all’1,5%. In forte aumento, invece, il cosiddetto partito del non-voto: tra indecisi, astenuti e schede bianche o nulle, la percentuale è questa settimana al 50,7%; la crescita è stata di quasi dieci punti percentuali in un mese.

Pd e Forza Italia sono rispettivamente al primo e al secondo posto anche nel sondaggio che si limita alle elezioni europee. Anche in questo caso, il Movimento 5 Stelle perde circa 2 punti percentuali, assestandosi al 22,7%; va bene la Lista Tsipras, lanciata da Barbara Spinelli e che raccoglie esponenti della società civile e delle sinistre: cede sensibilmente, ma si attesta al 6,9%.

Positivo il primo responso rispetto alla fiducia nel governo Renzi, che è al 56%; la fiducia in Matteo Renzi leader è invece cresciuta di 10 punti percentuali in una settimana, arrivando al 62%. Intanto, la metà dell’elettorato pentastellato si è detto convinto dal discorso di Renzi alle Camere e addirittura il 65% sostiene la necessità del dialogo con il nuovo governo.

Redazione online