Ucraina. Richiesta l’estradizione di Yanukovich e lanciato allarme all’ONU

Il presidente ucraino Viktor Ianukovich con quello russo Vladimir Putin (ALEXEI NIKOLSKY/AFP/Getty Images)
Il presidente ucraino Viktor Ianukovich con quello russo Vladimir Putin (ALEXEI NIKOLSKY/AFP/Getty Images)

Mentre in Crimea la cosiddetta “rivoluzione” ucraina ha causato, con i suoi colpi di coda, l’insurrezione dei filorussi che nutrono speranze secessioniste per la penisola, la situazione a Kiev rimane critica. Si guarda in particolare alla situazione alla Repubblica autonoma della Crimea, dove due aeroporti sono stati occupati da uomini armati ed è sempre più massiccia la presenza di truppe russe. Stanno di conseguenza degenerando i già precari rapporti tra Russia e Ucraina con la presenza di Viktor Yanukovich, ex presidente a Kiev ora rifugiato nei dintorni di mosca e riconosciuto ancora come presidente ucraino dalle autorità della Crimea, che gioca uno dei ruoli fondamentali in questa complessa vicenda internazionale.

Intanto l’Ucraina ha richiesto all’ONU una riunione speciale del Consiglio di Sicurezza che possa fornire sostegno alle popolazioni locali. Sempre a Kiev è stato inaugurato da poco un blocco di 1.00 euro come somma che ogni proprietario di conto corrente può ritirare dai propri risparmi per evitare che ci siano fughe di denaro all’estero.

 

Redazione online