Alfano smentisce ipotesi di Berlusconi: “Non si voterà l’anno prossimo”

Angelino Alfano (getty Images)
Angelino Alfano (getty Images)

Il segretario del Nuovo Centro Destra e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, è intervenuto ad un convegno del partito promosso al Teatro Dal Verme a Milano questa mattina.
Alfano in apertura del suo intervento annuncia con “con gioia e entusiasmo” come a distanza di “cento giorni dalla sua fondazione il nuovo centrodestra ha raggiunto i centomila iscritti” aggiungendo che “è stata superata quota diecimila circoli”.

Sul tema del governo Renzi, il segretario Ncd è categorico: “Questo governo o cambia il Paese o fallisce” dice Alfano che poi parlando dei membri del nuovo centrodestra nel governo ci sono “i grandi avvocati del ceto medio, artigiani e imprenditori”.

“Avremmo detto no a una coalizione di sinistra. Se ci fosse stata Sel non ci saremmo stati noi” ha poi aggiunto Alfano che ribadisce la linea di “coerenza” intrapresa dal suo partito.

“Non è vero che si voterà l’anno prossimo, abbiamo bisogno di un periodo di governo per abbassare le tasse e realizzare un programma ambizioso” prosegue Alfano rispondendo all’ipotesi di un voto a breve avanzata invece da Silvio Berlusconi.

Sul tema del lavoro, Alfano ha detto di voler la riforma del lavoro di “smontare la riforma Fornero” spiegando che “in caso di assunzioni zero tasse per i nuovi assunti”.
“La prima cosa che bisogna fare è la riforma del mercato del lavoro. Noi vogliamo smontare la legge Fornero: più si smonta, più saremo contenti” ha detto Alfano.
“Non è possibile che ci sia un contratto unico” afferma Alfano in quanto come un “abito sartoriale a qualcuno sta largo e a qualcuno sta stretto”.

In matiera del fisco, Aflano assicura che Ncd si batterà perché siano approvate “detrazionì fiscali sensibili, forti per le famiglie che hanno tanti figli”.

Redazione