Ignazio Marino sul Salva-Roma ter: “Non alzerò le tasse”

Ignazio Marino (ALBERTO PIZZOLI,ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
Ignazio Marino (ALBERTO PIZZOLI,ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

In relazione all’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri presieduto da Matteo Renzi del decreto sostitutivo al Salva-Roma bis, Ignazio Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla questione della capitale e dei suoi residenti.”Non alzerò le tasse ai cittadini romani, che hanno il diritto di avere servizi all’altezza”, ha affermato il primo cittadino di Roma; ciò sarà fatto, secondo Marino, “nonostante la necessità di ridurre il disavanzo”.

Con il nuovo decreto destinato alla somministrazione di denaro per enti locali che si stanno trovando in difficoltà, l’esecutivo Renzi ha vincolato lo stanziamento di 600 milioni di euro al raggiungimento, da parte di Roma, di alcuni obiettivi che coincidono con il risanamento dei conti, quindi con eventuali esuberi di quei dipendenti delle aziende municipalizzate considerati in eccesso, provvedere ad alcune liberalizzazioni e cedere alla vendita di alcuni beni di patrimonio pubblico.

 

Redazione online