Marò, la figlia di Latorre scartata dal Grande Fratello: “Vicenda troppo delicata”

Massimiliano Latorre (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
Massimiliano Latorre (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Giulia Latorre, figlia di uno dei due marò al centro di una complessa vicenda giudiziaria, perché accusato insieme a un suo collega di aver sparato contro due pescatori indiani al largo del golfo di Kerala, sarebbe stata scartata dalla tredicesima edizione del Grande Fratello. A confermarlo, secondo quanto scrive il quotidiano ‘La Repubblica’, è Andrea Palazzo, uno degli autori del programma.

Spiega Palazzo: “Era telegenica, ma non era il caso di prendere la figlia di un marò in attesa di essere giudicato in India. È una vicenda troppo delicata, noi non speculiamo su certe cose”. L’autore del Grande Fratello ha aggiunto: “Ricordo che Giulia Latorre si è autoiscritta come migliaia di altri giovani alla tredicesima edizione del reality. Ha fatto un casting online. Ci ha detto che era figlia del marò prigioniero in India, ci ha raccontato la sua storia con onestà”.

Intanto la giovane figlia di Massimiliano Latorre, interpellata dall’Ansa sulla vicenda, si è sfogata: “Sogno di andare al Grande Fratello da quando sono minorenne, ma non potevo partecipare alle selezioni. Adesso che ho vent’anni ci ho provato, ma non è andata bene. Mi sono iscritta online ai provini quasi per gioco: non avrei mai pensato mi chiamassero. Invece, poi, la sorpresa della convocazione a Roma ma tutto si è risolto con un ‘le faremo sapere’. Adesso ho letto che il programma comincerà il 3 marzo e, a quanto pare, io non ci sarò”.

“Magari potrebbero chiamarmi a metà trasmissione: vorrei tanto fare questa bellissima esperienza”, ha aggiunto Giulia Latorre, concludendo: “Mio padre mi ha incoraggiato a vivere la mia vita e a non smettere, a causa della situazione in cui si trova, di inseguire i miei sogni”.

Redazione online