Nasce nuova formazione di delusi 5 Stelle, si chiama “Libertà di Movimento”

Adele Gambaro nei giorni della sua controversa espulsione (screenshot SkyTg24)
Adele Gambaro nei giorni della sua controversa espulsione (screenshot SkyTg24)

“Libertà di Movimento é composto da persone che a vario titolo sono state attiviste del Movimento 5 Stelle nazionale e da nuovi attivisti i quali, partendo proprio dagli ideali 5 stelle promossi dallo stesso Beppe Grillo, hanno deciso di non voler più dipendere dalle scelte (o dalle assenze) di uno ‘duo di comandanti’ prepotente e dominante, spesso illogico ed incomprensibile”, così si è presentato “Libertà di movimento”, il nuovo soggetto politico che – partendo dalla Sardegna – ha intenzione di dire la propria sull’intero territorio nazionale.

Il nuovo soggetto politico, scrivono ancora i suoi fondatori, “è nato con lo scopo di interrompere definitivamente l’onda di inettitudine e immobilismo che da 30 anni attraversa la classe politica italiana. I suoi fondatori hanno realizzato quello che considerano un manifesto politico finalmente davvero europeo, estendendo in breve tempo i consensi e il proprio raggio d’azione su tutto il territorio italiano, grazie ai contatti e le adesioni sui social network e in Rete con uno statuto unico e di tipo federale condiviso con numerosi altri gruppi politici di altre regioni italiane”.

Non si tratta del primo network di delusi dal Movimento 5 Stelle che si prova a costituire; già a inizio febbraio, era nato “Democrazia in Movimento”, per volontà di due dissidenti della prima ora, Valentino Tavolazzi, al centro di una lunga querelle con Beppe Grillo, e Ivano Mazzacurati. Del soggetto politico fondato in Emilia Romagna fa parte anche Serenella Spalla, candidata alle Parlamentarie, che in un’intervista a ‘Repubblica’, aveva sostenuto: “Se il Movimento 5 Stelle deve diventare la nostra Alba Dorata meglio uscirne subito. Grillo ha completamente perso il controllo. All’inizio, quando mi sono avvicinata al meetup, le cose erano molto diverse”.

A ottobre scorso, invece, in Sicilia nacque “L’Italia migliore”, fondata da Antonio Venturino, vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana eletto col Movimento 5 Stelle, “un progetto di concretezza, di proposte non più di sola protesta che nell’Italia migliore può trovare la sua naturale espressione. Un progetto aperto ad accogliere l’esprienza di chi oggi vive con un certo disagio il fenomeno 5 Stelle”. Sempre dalla Sicilia, dopo l’espulsione del senatore Francesco Campanella, si fanno sempre più insistenti le voci di un nuovo soggetto politico, denominato “Movimento degli Attivisti Liberi”.

Due parlamentari eletti col Movimento 5 Stelle, che poi hanno lasciato i rispettivi gruppi al Senato e alla Camera, Adriano Zaccagnini e Paola De Pin, hanno annunciato nei giorni scorsi il proprio sostegno alla lista Tsipras in vista delle prossime elezioni europee. “In questa fase ci vogliono meno politici di mestiere e meno tecnici. È necessario ripartire dal basso. Né Renzi, né Grillo possono in alcun modo rappresentare i valori della sinistra che sono quelli definiti da Norberto Bobbio come “chi ha di più deve dare di più”, ha sostenuto la De Pin a ‘Micromega’ online.

Nei mesi scorsi, Zaccagnini e la De Pin, insieme ad Adele Gambaro e Fabiola Anitori, diedero vita ai Gap, gruppi di azione popolare. La Gambaro, espulsa per alcune dichiarazioni polemiche nei confronti di Beppe Grillo, aveva sostenuto lanciando il piccolo gruppo parlamentare: “Io sono stata mandata via dal Movimento 5 stelle per aver espresso una opinione e questo è molto grave. Va contro la Costituzione che loro dicono di difendere, l’articolo 21 sulla libertà di espressione”.

Redazione online