Crimea, da Kiev: “Siamo sull’orlo del baratro, richiamati i riservisti”

Ucraina Proteste (Getty Images)
Ucraina Proteste (Getty Images)

Continua la crisi in Ucraina dove sono stati richiamati i riservisti: lo ha deciso il Consiglio di Sicurezza Nazionale. “Il ministero della Difesa deve richiamare in Ucraina tutti coloro di cui le sue forze armate hanno bisogno in questo momento”, ha detto il responsabile del Consiglio di sicurezza nazionale, Andrii Paroubii. Questa misura permetterà, ha continuato, “di assicurare la sicurezza e l’integrità territoriale dell’Ucraina” dopo la “violazione da parte della Russia degli accordi bilaterali, in particolare riguardanti la flotta del Mar Nero”.

Intanto, il premier Iatseniuk avverte: “Siamo sull’orlo del baratro. Mosca ci ha di fatto dichiarato guerra” e chiude lo spazio aereo ai voli militari. La Nato: “La Russia sta violando i principi delle Nazioni Unite”. Dopo il dispiegamento delle truppe russe, in nottata c’era stata una lunga telefonata di Obama a Putin, in cui il presidente americano aveva detto: “Condanniamo con forza questo blitz”.

 

Redazione online