Segretario di Stato Usa Kerry su Crimea: avrà effetti su relazioni con Russia

Il Segretario di Stato Usa John Kerry (SUSAN WALSH/AFP/Getty Images)
Il Segretario di Stato Usa John Kerry (SUSAN WALSH/AFP/Getty Images)

 

Ondata di sdegno e di reazioni internazionali nei confronti della Russia, dopo che ieri sera Mosca ha approvato l’intervento militare in Crimea. Il segretario di Stato americano John Kerry si è detto preoccupato per “la pace e la sicurezza” nella regione, ed il clima che di tensione che si sta instaurando rischia di avere un impatto profondo sui rapporti fra i due paesi: “A meno che la Russia non prenda misure immediate e concrete per far calare la tensione, l’effetto sulle relazioni tra Usa e Russia e sulla posizione internazionale della Russia sarà profondo”.

A fargli eco, è il premier canadese Stephen Harper, che ha deciso in segno di protesta di richiamare l’ambasciatore del Canada a Mosca e di boicottare il G8 di Sochi, in programma per giugno: “Ci uniamo ai nostri alleati nel condannare con grande fermezza l’intervento militare del presidente Vladimir Putin. Queste azioni rappresentano una chiara violazione della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina. E sono anche una violazione da parte della Russia dei suoi obblighi derivanti dal diritto internazionale”.

 

Redazione