Centoundici anni dopo, torna la Parigi-Madrid

    Un momento della mitica Parigi-Madrid (foto pubblico dominio)
    Un momento della mitica Parigi-Madrid (foto pubblico dominio)

    Era il 1903, quando il barone De Zuylen, presidente dell’Automobile Club di Francia, riuscì a superare la ritrosia del governo francese e riuscì a mettere in moto l’organizzazione della Parigi-Madrid, la prima vera gara automobilistica su strada, in cui si confrontarono diversi prototipi provenienti da tutta Europa, pronti a sfrecciare oltre i 120 km/h su strade tutt’altro che sicure e asfaltate.

    Oggi H&H Classic Rallies prova a riproporre quello stesso percorso che agli inizi del XX secolo vide l’esclusione di un giovanissimo Ettore Bugatti, fondatore dell’omonima casa automobilistica italiana, perché il suo prototipo venne giudicato fuori norma. La Parigi-Madrid, che vide ben 315 iscritti e oltre duecento piloti sulla linea di partenza, non si concluse, anzi venne sospesa dopo la prima tappa, conclusasi a Bordeaux con la vittoria di Louis Renault, davanti a Jarrott e Gabriel.

    A pesare sulla sospensione della corsa furono molti incidenti, causati dalla velocità eccessivamente alta per quell’epoca e per quel manto stradale. Il fratello del vincitore, Marcel Renault, cofondatore della nota casa automobilistica, morì a 31 anni proprio nel corso della tappa di Bordeaux della “folle corsa”. Nel luogo dell’incidente è stato eretta una statua in sua memoria, poi distrutta dai bombardamenti tedeschi della seconda guerra mondiale.

    La corsa viene riproposta esattamente 101 anni dopo, dal 22 al 25 maggio, e partirà da Versailles. Potranno partecipare auto d’epoca, con almeno 70 anni di storia, che saranno eventualmente messe a disposizione dagli stessi organizzatori di H&H Classic Rallies. La speranza è che stavolta i piloti riescano a raggiungere il traguardo di Madrid.

    Redazione online