La grande bellezza inorgoglisce la politica italiana

Paolo Sorrentino e Toni Servillo con la statuetta dell'Oscar (VALERIE MACON/AFP/Getty Images)
Paolo Sorrentino e Toni Servillo con la statuetta dell’Oscar (VALERIE MACON/AFP/Getty Images)

La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino ha vinto l’Oscar come miglior film straniero e il successo incassato oltreoceano ha, come di consueto e come prevedibile, portato con sé commenti, dichiarazioni e addirittura polemiche. Dopo il tweet mattutino del Presidente del Consiglio Matto Renzi, sono arrivati i complimenti del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il quale ha fatto uscire un comunicato con cui parla del film e del vanto che la statuetta ora in mano al regista napoletano rappresenta per il nostro paese.

“Si è giustamente colto nel film di Sorrentino il senso della grande tradizione del cinema italiano e insieme una nuova capacità di rappresentazione creativa della realtà del costume del nostro tempo. E’ uno splendido riconoscimento, è una splendida vittoria per l’Italia”, ha scritto il Presidente della Repubblica.

Lo stesso Renzi ha integrato il suo cinguettio con un altro tweet lanciato successivamente: “Ho telefonato a Sorrentino per dirgli della mia gioia e ringraziarlo. Al risveglio sarà per l’Italia un’iniezione di fiducia in se stessa. Non abbiamo paura di ampliare le nostre ambizioni”.

Dal governo si è pronunciato anche il Ministro Dario Franceschini, ora intestatario del dicastero alla Cultura: “Viva Sorrentino, viva il cinema italiano! Quando il nostro Paese crede nei suoi talenti e nella sua creatività, torna finalmente a vincere”.

L’Italia è tornata a vincere sul palco della notte degli Oscar a esattamente 15 anni dal trionfo di La vita è bella di Roberto Benigni. Prima di lui Gabriele Salvatores aveva ricevuto il riconoscimento con Mediterraneo e ancora precedentemente aveva conquistato il premio Nuovo Cinema Paradiso di Tornatore. Storici gli oscar per Sciuscià, Ladri di biciclette, La strada, Otto e mezzo, Indagini per un cittadino al di sopra di ogni sospetto.

 

Redazione online