Milan, Galliani: “Trattiamo per riscattare Rami e Taarabt. Tevez? Non c’è rimedio”

Adriano Galliani (Getty Images)
Adriano Galliani (Getty Images)

 

Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, all’uscita dall’assemblea della Lega Serie A ha dichiarato: “Io penso che il discorso scudetto sia chiuso. Noi comunque abbiamo giocato bene, sia nel primo che nel secondo tempo. Sono dispiaciuto per Poli perché con la sua marcatura su Pirlo aveva annullato la fonte di gioco juventino. E’ stata un’idea di Seedorf. Oggi comunque ha meno mal di testa. Cadendo si è fratturato un dito e ha subito pure un trauma cranico senza risvolti neurologici. Non so se sarà disponibile per Udine. Ora auspico due partite brutte con vittoria (ridendo, ndr). Siamo in un momento di crescita. Panchina d’oro a Conte è meritata, ha una percentuale di merito nelle vittorie. Auguro a Clarence di vincerla in futuro“.

Lo storico dirigente rossonero ha poi aggiunto: “Tevez? Il passato non ha rimedio: ho abbracciato Carlitos. Pazzini ha fatto una buonissima partita. Convivenza con Balotelli? Non mi faccio tirar dentro da queste considerazioni dopo 28 anni di calcio. Gli errori arbitrali credo siano pochi, mi stupisco di quante cose vedano i nostri arbitri. Sarebbe molto difficile migliorare. Apprezzo 90 cose fatte giuste e non sottolineo i 10 errori. Spero basti questo Milan per battere questo Atletico, l’ho visto molto tosto. Ma puoi dominare e perderla o il contrario. Il risultato prescinde da tante cose. Ancelotti lo sento molto spesso, lo vedrò la settimana prossima a Madrid, è tifosissimo del Milan. I Colchoneros sono focosi come Simeone, è un complimento e non un’accusa sia chiaro. Rami e Taarabt? Stiamo pensando alle soluzioni per riscattarli entro il 19 e il 31 maggio intorno ai 6-7 milioni. Trattative in corso per sconto contanti, trattabili come si diceva in Brianza anni fa…“.

Matteo Bellan