Lista Tsipras, è giallo sulla candidatura di Andrea Camilleri

Andrea Camilleri (Ernesto Ruscio/Getty Images)
Andrea Camilleri (Ernesto Ruscio/Getty Images)

E’ giallo sul ritiro della candidatura dello scrittore Andrea Camilleri con la lista ‘L’Altra Europa per Tsipras’. Domenica, un comunicato firmato dal ‘papà’ del commissario Montalbano insieme con Barbara Spinelli, Moni Ovadia e Adriano Prosperi, aveva annunciato la discesa in campo, in prima persona, dei quattro esponenti della società civile, a sostegno della lista che propone come candidato alla presidenza della Commissione Europa il leader di Syriza, Alexis Tsipras.

Nel pomeriggio di ieri, è stata infatti diffusa una breve nota da parte del comitato dei garanti della lista, del quale Andrea Camilleri fa parte, in cui si sottolinea: “La notizia è destituita al momento di fondamento ed è stata infatti tolta dal sito www.listatsipras.eu. La definizione della lista è ancora in fieri”. Dunque, nulla di ufficiale, in attesa della giornata di domani, in cui – sempre secondo quanto riporta il sito ufficiale della lista – verranno presentati “il logo e tutte le liste dei candidati alle elezioni europee di maggio 2014”.

Si fanno intanto delle ipotesi circa il passo indietro di Camilleri; secondo il quotidiano ‘Europa’, lo scrittore “si sarebbe risentito per il mancato via libera all’europarlamentare dell’Italia dei Valori Sonia Alfano, che avendo un ruolo attivo a Bruxelles non sarebbe candidabile”. ‘Il Fatto Quotidiano’, invece, sostiene la tesi che a Camilleri non andrebbe giù la candidatura di Luca Casarini, leader delle Tute Bianche al G8 di Genova del 2001, e avrebbe il sostegno di Paolo Flores D’Arcais e Luciano Gallino. Favorevoli invece gli altri tre garanti, ma soprattutto lo stesso Tsipras, che si sarebbe speso in maniera determinante avallando la candidatura di Casarini.

In attesa di conoscere i nomi di tutti i candidati, intanto, molti quotidiani danno per certa la presenza in lista di alcune personalità di spicco della società civile italiana, tra cui la documentarista Lorella Zanardo, la No Tav Nicoletta Dosio, lo scrittore Ermanno Rea, il blogger e leader delle proteste contro la legge Gelmini Claudio Riccio e la giornalista Giuliana Sgrena.

Redazione online