Pompei: Ue annuncia nuovi fondi per sito. Beni Culturali stanzia 2 milioni per “interventi immediati”

Pompei, Porta Nocera (Getty Images)
Pompei, Porta Nocera (Getty Images)

L’ennesimo crollo al sito archeologico di Pompei ha sollevato l’interessamento dell’Unione Europea. Tanto che il commissario Ue per la politica regionale Johannes Hahn annunciando che saranno destinati nuovi fondi europei nei prossimi sei anni per degli interventi sul sito ha commentato che “ogni crollo per me è una sconfitta enorme. Chiedo con forza alle autorità italiane di prendersi cura di Pompei perché è un sito emblematico non solo per l’Europa ma per il mondo”.

Il commissario ha anche reso noto di essersi messo in contatto con alcune persone del suo staff per capire meglio cosa sta succedendo. Hahn ha confermato che “quello che era stato promesso” di fare con i fondi Ue stanziati, “è stato fatto” precisando tuttavia che “il resto è in cattivo stato. Nelle prossime prospettive finanziarie Ue ci saranno comunque nuovi fondi che potranno essere utilizzati” per le opere di recupero di Pompei.

Intanto il ministero per i Beni Culturali ha diffuso una nota illustrando i 9 punti d’interventi al sito stabiliti al termine di un incontro. L’elenco d’interventi immediatamente operativi è stato accompagnato da una relazione sulle cause principali di crolli e distacchi avvenuti negli ultimi giorni consegnata al ministro Dario Franceschini che avrebbe contattato telefonicamente il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro “convenendo sulla necessità di un immediato insediamento del Cda della Soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia”.

Ecco l’elenco delle decisioni riportato da Rainews:
1- L’avvio di tutte le procedure necessarie ad effettuare gli interventi di somma urgenza nelle aree interessate dai crolli per ripristinare le murature collassate ed intervenire su quelle ad immediato pericolo;
2- L’utilizzo di 2 milioni di euro sui fondi ordinari della Soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia per interventi di manutenzione ordinaria del sito, presupposto indispensabile per ogni intervento di tipo straordinario e strutturale;
3- il completamento delle procedure di nomina del Prof. Massimo Osanna che, da domani, prenderà servizio come Soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia;
4- l’invio per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea del bando per il Piano della conoscenza del valore di 8,2 milioni di euro;
5- l’accelerazione dell’esame delle proposte pervenute per la gara per la realizzazione del sistema informativo geografico di Pompei del valore di € 500.000, che servirà di base per la futura programmazione di tutti gli interventi di conservazione nell’area;
6- L’inizio, dopo l’avvenuta consegna del cantiere, dei lavori di consolidamento idrogeologico delle Regiones III e IX, ossia dell’area della città attualmente non scavata vicina a quella interessata nel novembre 2010 dal crollo della Schola armaturarum;
7- L’autorizzazione della procedura di individuazione delle 20 unità di personale della Pubblica Amministrazione destinate alla struttura del Direttore generale di progetto con la pubblicazione del relativo avviso sul sito del MiBACT e, successivamente, della Presidenza del Consiglio;
8- L’autorizzazione della procedura di individuazione delle ulteriori 10 unità di personale necessarie alla costituzione dell’Unità Grande Pompei che si occuperà del progetto strategico di recupero dell’intera zona Unesco che investe l’area vasta da Portici a Castellamare;
9- La sollecita definizione di una convenzione tra Mibact e Finmeccanica per fornire servizi e tecnologie sperimentali di rilevamento satellitare volti a prevenire il rischio idrogeologico, migliorare l’ operatività degli addetti del sito, integrare il monitoraggio dello stato di conservazione e fornire smart app per coinvolgere i visitatori nella tempestiva segnalazione di situazioni potenzialmente critiche all’interno dell’area archeologica. I servizi e le tecnologie saranno forniti dalle aziende del Gruppo Finmeccanica – Selex ES e Telespazio – a titolo di erogazione liberale. Da quanto emerso in un incontro che ha preceduto la riunione, la convenzione potrà essere sottoscritta nei prossimi giorni.

Redazione

LEGGI ANCHE:
Pompei: ancora crolli nell’area archeologica