Beppe Grillo attacca Renzi: “E’ un venditore di pentole, Italicum incostituzionale”

Beppe Grillo (Getty images)
Beppe Grillo (Getty images)

Nuove bordate da parte di Beppe Grillo sul suo blog al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e alla proposta di legge elettorale nota come Italicum, ma dal blogger genovese ribattezzata Pregiudicatellum. A “provocare” la nuova invettiva del portavoce nazionale del Movimento 5 Stelle, la scelta di rendere valida la nuova legge elettorale solo per la Camera, mentre “il Senato è escluso perché, a detta loro, comunque sarà eliminato. Se, quando e come non lo sa nessuno”.

“Dato lo stato di questo governo, in cui un Conduttore Televisivo ha sostituito Letta, le elezioni potrebbero essere più vicine di quanto si pensi”, ha aggiunto Grillo, sentenziando: “Che sia a novembre o a primavera 2015, andremo alle elezioni con una legge elettorale per la Camera, il Pregiudicatellum, e una per il Senato, il Consultellum, la versione modificata del Porcellum dopo le osservazioni della Corte Costituzionale”.

L’Italicum, a detta di Grillo, “è incostituzionale così come lo era il Porcellum. La Corte, con i suoi tempi, lo casserà certamente, magari tra sette anni e due elezioni”. Secondo il leader M5S, “di fronte a questo scempio istituzionale in cui la legge elettorale è diventata solo marketing per gonzi non si ode alto e forte il monito del Colle che ha sempre osteggiato il premio di maggioranza del Porcellum, ma quello del Pregiudicatellum invece è ottimo e abbondante”.

Infine una critica diretta a Matteo Renzi: “La scena del Venditore di Pentole che incontra i bambini delle elementari Raiti di Siracusa che lo ricevono allineati e addestrati con un coretto di benvenuto per concludere con ‘Matteo! Matteo! Matteo!’ ricorda, in peggio e in grottesco, gli incontri di Mussolini con i figli della Lupa”.

Redazione online