Legge elettorale: esame emendamenti alla Camera

L'Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
L’Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

L’Aula della Camera sta esaminando i nuovi emendamenti alla legge elettorale, scaturiti dall’accordo raggiunto ieri tra le forze politiche, in base al quale la nuova legge di riforma riguarderà solo la Camera dei Deputati, mentre per il Senato rimarrà in vigore la vecchia legge elettorale, come modificata in seguito alla sentenza di parziale illegittimità della Corte Costituzionale, quindi con un sistema proporzionale puro. Intanto, l’art 2 della nuova legge, che riguardava il senato, è stato stralciato dal testo. Decisione presa dal Comitato dei Nove, quello che alla Camera provvede ad un primo esame degli emendamenti. Il presidente del Comitato, Francesco Paolo Sisto ha riferito che la decisione è stata presa con il solo voto contrario di Sel e M5S.

Rimangono invece accantonati gli emendamenti sulla parità di genere e sui provvedimenti detti ‘Salva-Lega”. Su questi temi, infatti, non è ancora stato raggiunto un accordo all’interno del Comitato dei Nove. Sono messi da parte anche gli emendamenti per il voto degli studenti Erasmus all’estero, proposti da Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia.

Intanto, il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta, ha espresso “profondo disappunto, rammarico, amarezza” per come il testo della nuova legge elettorale è stato modificato, tanto da rinominarlo da “Italicum”, come lo aveva chiamato da Matteo Renzi, a “Italichellum”, in senso spregiativo. Brunetta ha comunque sottolineato il senso di responsabilità del suo partito nell’accettare il nuovo accordo sulla legge.

“Lasciamo lavorare la Camera”, ha commentato secco il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ai giornalisti che a Tirana, dove è in visita ufficiale, gli chiedevano cosa pensasse degli ultimi sviluppi della legge elettorale.

Redazione